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Arrivato lo Shazam per le serieTv, si chiama IntoNow
3 feb
Sicuramente tutti conoscono gia Shazam, l’applicazione per iPad e iPhone che permette di riconoscere una canzone semplicemente facendole ascoltare qualche secondo di registrazione.
Ebbene è da poco disponibile gratuitamente sullo store americano IntoNow, applicazione che in base allo stesso principio di Shazam, riesce tramite un flusso audio a riconoscere a quale serieTv appartiene, con link a IMDb, iTunes e Netflix, e indicando quale stagione e numero puntata.
Arriverà mai in italia? Nel frattempo ecco il link diretto: http://appnews.getapp.cc/app/406436404
Sicurezza, l’iPhone batte Android ( secondo Trend Micro)
13 gen
Secondo l’ultimo bollettino Trend Micro Inc, il sistema chiuso di iPhone renderebbe il dispositivo più sicuro se rapportato ad Android che, essendo Open Source, espone più il fianco a possibili bug.
Android è Open Source, il che significa che un hacker può anche comprenderne l’architettura sottostante e il codice sorgente. Dobbiamo riconoscere ad Apple il merito di prestare grande attenzione a questi aspetti. E’ impossibile che certi virus possano funzionare
Come sempre questi proclami dividono il mondo della rete tra i simpatizzanti della mela e i compagni dell’Android.
C’è da dire che il sistema Android è infinitamente piu personalizzabile e flessibile dell’iPhone, e il codice aperto se da una parte apre la strada a virus, dall’altra facilita di molto la risoluzione di bugs.
A voler essere maligni si può ricordare che Trend Micro vende un antivirus completo solo per il sistema Android e non per iPhone ….
Come si crea una app per iPhone?
12 gen
L’iPhone è senz’altro un device rivoluzionario che ha cambiato il modo di vivere di molti: recita bene la pubblicità dicendo che c’è veramente una app per fare tutto.
Il motivo che ha stimolato molti sviluppatori a creare applicazioni per iPhone è dovuto anche al fatto che Apple mette a disposizione gratuitamente una serie di strumenti che facilitano il processo di sviluppo, debugging e rilascio del codice.
La prima cosa da fare è creare un account developer sul sito http://developer.apple.com/.
Una volta registrati si avrà accesso a una sostanziosa documentazione nonchè l’accesso al Forum Developer dove potersi confrontare con altri sviluppatore.
Qualora non lo si abbia gia fatto è necessario scaricare il vero ferro del mestiere: xCode
http://developer.apple.com/technologies/tools/xcode.html
xCode è una potente IDE che ci permette di sviluppare comodamente le nostre app, con una gestione del progetto, del sorgente e del debugging di tutto rispetto.
Insieme a xCode viene fornito Interface Builder, una suite di creazione interfacce grafiche veramente semplice e intuitiva ( sembra quasi un gioco! )
Infine compreso nel pacchetto c’è l’iPhone Simulator, che ci permette di testare la nostra app virtualmente direttamente sul nostro Mac, scegliendo addirittura tra iPod e iPhone e tra diverse release di iOs.
Il linguaggio di sviluppo è l’Object-C http://it.wikipedia.org/wiki/Objective_C, un potente linguaggio orientato agli oggetti e pienamente supportato da xCode.
Sebbene esistono molti forum e siti dedicati allo sviluppo e alla programmazione Object C, ti consigliamo qualche testo come Cocoa & Object C Programming e iPhone Development for Dummies. E’ bene ricordare che la conoscenza della lingua inglese è quasi fondamentale sia per la programmazione, sia per la lettura dei testi e degli esempi.
Non resta che augurarvi buon divertimento e sbizzarritevi ad inventare la nuova formidabile Killer App!!
VLC rimosso da App Store
12 gen
In realtà molti sapevano che prima o poi sarebbe successo. VLC, uno dei player multimediali più utilizzati al mondo ( e Open Source ) è stato appunto rimosso per delle incompabilità tra la GPLv2 e la EULA dello Store: sebbene infatti sia distribuito gratuitamente, i DRM non ne permettono la condivisione, distribuzione e modifica.
In ogni caso non c’è bisogno di preoccuparsi … sparito da App Store è apparso su Cydia
Mac App Store parte con il piede giusto
10 gen

Sono 1 Milione i download registrati nelle prime 24 ore del nuovo negozio online Apple.
Una media di 1000 download ad applicazione, ha messo senz’altro di buon umore El Jobso che commenta così il debutto del Mac App Store:
Siamo stupiti dal riscontro incredibile che il Mac App Store sta avendo. Gli sviluppatori hanno fatto un ottimo lavoro rendendo disponibili le app nello store e gli utenti stanno apprezzando quanto facile e divertente sia il Mac App Store
Ora non rimane che aspettare la 10.7 Lion per scoprire tutte le potenzialità del nuovo Mac App Store.
Cinturini per iPod Nano, disponibili nello Store Online
13 dic
Fin dai primi rumors che hanno preceduto l’uscita del nuovo iPod Nano si parlava di iWatch, ovvero il primo orologio targato Apple.
In realtà il nuovo iPod nano non si è molto scostato da queste previsioni, ispirando produttori a commercializzare cinturini ad hoc per il device di Cupertino.
Tra questi produttori, la Griffin è riuscita a entrare nello store ufficiale Apple, al prezzo di 24.95 $.
Con le festività alle porte, sembra essere un ottimo regalo per un Apple fan!
Si disintegra il computer? no problem! [non adatto ai nerd deboli di cuore]
10 dic
Pubblicità d’impatto per il Chrome Notebook di Google, dove viene dimostrato il vantaggio di un approccio al clouding in maniera piuttosto pratica: disintegrare il pc!
Condivisione peer-to-peer delle app
10 dic
Sembra che Apple abbia brevettato un sistema per la condivisione di app tra i vari dispositivi mobile targati Cupertino.
Ora come ora infatti, l’unico modo per scaricarci la super cool killer app che scoprite di non avere da un vostro amico, è precipitarvi a casa e collegarvi all’iTunes Store.
Apple sta studiando un metodo di condivisione App con cui si può “condividere” subito il software e ( in caso di app a pagamento )solo dopo pagarlo.





